Alexandru Marian Dudut
Presidente ANOLF Calabria
Il valore delle persone e l’impegno dell’ANOLF Calabria.
Raccontare la Calabria attraverso il lavoro dell’ANOLF significa raccontare soprattutto le persone: le loro storie, il lavoro, le difficoltà quotidiane e le speranze con cui costruiscono il proprio futuro. Come Presidente dell’ANOLF Calabria considero il nostro impegno una responsabilità sociale: essere presenti nei territori, ascoltare, orientare e accompagnare le persone, promuovendo dignità, legalità, diritti e inclusione.
I dati aiutano a comprendere quanto questi temi siano importanti. Secondo il Censimento permanente dell’Istat, al 31 dicembre 2024 la Calabria conta 1.834.646 residenti, mentre i cittadini stranieri sono 105.439, pari al 5,7% della popolazione. In una regione segnata da denatalità, invecchiamento e spopolamento, la presenza delle persone migranti è ormai parte integrante della realtà sociale, demografica e produttiva.
La Calabria è inoltre una terra di piccoli centri e aree interne: circa il 70% dei 404 comuni calabresi rientra nelle aree interne. Agricoltura, turismo e servizi rappresentano quindi non soltanto settori economici, ma elementi fondamentali per mantenere vive le comunità e creare nuove opportunità.
In agricoltura è necessario mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di lavoro. Per ANOLF Calabria il contrasto al caporalato e a ogni forma di sfruttamento rappresenta una priorità. Significa tutelare la legalità, ma anche fare prevenzione: informare i lavoratori sui propri diritti, favorire la conoscenza dei contratti, orientare verso i servizi e prestare attenzione alla sicurezza, ai trasporti e alle condizioni abitative. Dietro ogni giornata di lavoro c’è una persona con diritti, bisogni e aspirazioni, che deve essere rispettata nella propria dignità.
Accanto al lavoro, un altro tema centrale è quello dell’abitare. Attraverso il Progetto Case vogliamo contribuire ad affrontare le difficoltà abitative che interessano persone migranti e famiglie. La casa non è soltanto un tetto: significa stabilità, autonomia, possibilità di mantenere un lavoro, accompagnare i figli nel percorso scolastico e partecipare alla vita della comunità.
Lo vediamo concretamente nelle persone che si rivolgono ai nostri sportelli. Penso, ad esempio, a un lavoratore straniero impiegato stagionalmente in agricoltura, con difficoltà legate al contratto, alla casa e all’accesso ai servizi. Il nostro compito è ascoltare, orientare verso gli strumenti di tutela disponibili e accompagnare la persona nel rapporto con i soggetti competenti. È questo il senso più profondo del nostro lavoro: trasformare l’ascolto in orientamento e l’orientamento in autonomia.
Anche il turismo può rappresentare una grande opportunità. Mare, montagna, borghi, cultura, tradizioni ed enogastronomia possono creare lavoro e sviluppo, soprattutto collegando maggiormente le aree costiere con i piccoli centri e le aree interne. Ma la crescita deve sempre essere accompagnata dalla qualità e dalla dignità del lavoro.
Agricoltura, turismo, servizi e piccoli centri possono diventare luoghi nei quali integrazione e sviluppo procedono insieme. Per questo ANOLF Calabria, grazie alla collaborazione e alle convenzioni sviluppate con la Confederazione, con le diverse categorie sindacali, con enti e associazioni, continua a lavorare in questo percorso, rafforzando una rete capace di essere vicina alle persone e ai bisogni dei territori.
Essere Presidente dell’ANOLF Calabria significa per me ascoltare, rappresentare i bisogni e contribuire alla costruzione di risposte concrete. Vogliamo una Calabria nella quale nessuno venga lasciato ai margini, il lavoro sia accompagnato dalla dignità e dalla legalità e le differenze culturali possano diventare una risorsa.
Il nostro impegno è continuare a esserci, con concretezza e umanità, perché costruire comunità più inclusive significa costruire un futuro migliore per tutti.


