ROMA, 12 settembre 2026 – Si è svolta questa mattina, nell’area verde compresa tra via Efeso, via Corinto e via Laodicea, nel quartiere Ostiense e nel territorio del Municipio Roma VIII, la solenne cerimonia di intitolazione del nuovo Giardino Amílcar Cabral.

Un evento di profondo valore storico, politico, culturale e istituzionale, dedicato a una delle più importanti figure della storia africana: Amílcar Cabral (1924-1973), leader anticoloniale, politico, agronomo e intellettuale, il cui pensiero continua ancora oggi a rappresentare un patrimonio universale di libertà, dignità e autodeterminazione dei popoli.

La cerimonia, aperta dal Presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura e delle comunità capoverdiane e della Guinea-Bissau.

Sono intervenuti il Prof. Giorgio De Marchis, studioso del pensiero politico di Amílcar Cabral; il Dott. Andrea Mulas, della Fondazione Lelio Basso di Roma; la Dott.ssa Maria Lourdes Jesus, dell’ONG Tabanca, tra i principali promotori dell’evento e Fernando Carlos de Medicina, Presidente della Commissione Politica del P.A.I.G.C.

Di grande rilievo anche gli interventi e la presenza di Jorge Canifa Alves, Primo Segretario e rappresentante del PAICV Italia; di Maria Ilena Rocha, Consigliera della Presidenza della Repubblica di Capo Verde e Presidente ANOLF; di S.E. Estevão Tavares Vaz, Ambasciatore in Italia della Repubblica di Capo Verde; e della Consigliera Comunale di Roma Capitale, Antonella Melito.

La presenza di Maria Ilena Rocha, Consigliera della Presidenza della Repubblica di Capo Verde e Presidente Nazionale di ANOLF, ha conferito alla cerimonia un particolare e significativo valore istituzionale e internazionale.

Intervenuta in qualità di illustre Consigliera della Presidenza della Repubblica di Capo Verde, guidata da S.E. il Presidente José Maria Pereira Neves, ha pronunciato il discorso ufficiale, sottolineando come l’intitolazione del Giardino Amílcar Cabral rappresenti non soltanto un atto di toponomastica, ma anche un importante esercizio di memoria civile, di riconoscimento storico e di dialogo tra i popoli.

Nel suo intervento, Maria Ilena Rocha ha richiamato l’attualità del pensiero di Cabral e il valore universale della sua eredità, fondata sul riscatto culturale, sulla libertà, sulla responsabilità e sulla cooperazione tra i popoli.

Nella foto erano presenti Jorge Canifa Alves, Referente PAICV Italia; Jaime Monteiro, Referente MPD Italia; Irineo Spencer, Deputato Supplente Europa e Resto del Mondo; Manuel Nascimento Vieira, Mandatario Generale per l’elezione 2026 di Francisco Carvalho. 

L’intitolazione del Giardino ad Amílcar Cabral rappresenta molto più di un gesto simbolico: Roma accoglie nella propria memoria civile una figura universale e trasforma questo luogo in uno spazio permanente di dialogo, incontro e futuro.

Un giardino nel cuore di Roma.

Una grande memoria nella storia della città.

Un messaggio universale di libertà, dialogo e cooperazione rivolto al futuro.

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