RIMINI – Un incontro istituzionale che guarda al futuro e rafforza il valore della collaborazione tra istituzioni e associazionismo. Si è svolto presso la Sala Giunta del Comune di Rimini l’incontro tra l’Assessora Francesca Mattei, il Console del Senegal Djibril Fofana e Papa Modou Seck, Presidente di ANOLF Senegal e Presidente di ANOLF Rimini.

L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto sul ruolo della comunità senegalese nel territorio riminese, riconosciuta come una realtà coesa, organizzata e pienamente inserita nel tessuto sociale e civile della città.

Alla base di questo percorso vi è il lavoro costante svolto da ANOLF Senegal, che negli anni ha saputo costruire una rete capace di favorire partecipazione, inclusione, dialogo con le istituzioni e sostegno ai cittadini, diventando un punto di riferimento stabile per la comunità.

«La forza della comunità senegalese a Rimini è il frutto di un lavoro di rete che ANOLF presidia quotidianamente. Il nostro obiettivo è chiaro: valorizzare questa esperienza per andare oltre l’accoglienza e trasformare le competenze maturate in Italia in uno strumento concreto di sviluppo per il Senegal», dichiara Papa Modou Seck, Presidente di ANOLF Senegal e Presidente di ANOLF Rimini.

L’incontro ha inoltre confermato una prospettiva strategica che ANOLF Nazionale sta promuovendo attraverso la propria rete in Italia e all’estero: rafforzare il legame tra le comunità di origine straniera presenti nel nostro Paese e i rispettivi Paesi d’origine, favorendo percorsi di cooperazione, sviluppo e partenariato internazionale.

In questa visione, ANOLF Senegal rappresenta un’esperienza significativa, capace di trasformare una storia di integrazione positiva in un’opportunità di crescita condivisa tra Italia e Senegal, valorizzando il capitale umano, sociale e professionale costruito nel tempo.

La Presidente Nazionale di ANOLF, Maria Ilena Rocha, sottolinea il valore di questo percorso: «Con la forza e la struttura di ANOLF Senegal, insieme a tutte le nostre sedi estere e territoriali, stiamo dimostrando come le comunità migranti possano rappresentare una straordinaria risorsa per costruire ponti di dialogo, sviluppo e cooperazione tra l’Italia e i Paesi di origine. È questa la visione di ANOLF: trasformare l’integrazione in una leva di crescita condivisa e di relazioni internazionali sempre più solide».

L’incontro di Rimini conferma ancora una volta il ruolo di ANOLF quale soggetto capace di coniugare inclusione sociale, cittadinanza attiva e cooperazione internazionale, valorizzando il protagonismo delle comunità migranti come risorsa per il territorio e per lo sviluppo dei Paesi di origine.

Condividi nella tua piattaforma preferita