Paolo Domenico Pozzo
Presidente ANOLF PIEMONTE ETS – ODV

Anolf è da tempo impegnata nel sostegno all’integrazione sociale e lavorativa dei cittadini di origine straniera sul territorio piemontese. Attraverso una rete strutturata di Anolf territoriali a livello provinciale offre ascolto, assistenza legale ed orientamento al mercato del lavoro, alla formazione ed ai servizi sociali alle lavoratrici, ai lavoratori ed alle loro famiglie, di concerto con le tutele ed i servizi offerti in concezione con la CISL.

Anolf Piemonte ETS, oltre a svolgere una funzione di coordinamento delle Anolf territoriali, promuove un’opera di sensibilizzazione, formazione e informazione sui diritti sociali, lavorativi e abitativi. Un impegno che si traduce in percorsi formativi rivolti a operatori e volontari, in campagne informative e in momenti pubblici di confronto, nella convinzione che la conoscenza dei diritti, delle procedure e dei servizi sia il primo strumento di autonomia e che il contrasto alle disuguaglianze e allo sfruttamento passi anche dalla costruzione di una cultura condivisa dell’inclusione.

Anolf Piemonte ETS sviluppa inoltre da diversi anni progetti di cooperazione internazionale con l’avallo dell’Anolf Nazionale ETS volti a promuovere percorsi di mobilità formativa e lavorativa dai paesi di origine verso l’Italia, in collaborazione con le sedi estere di Anolf.

È il caso dei progetti MENTOR e MENTOR 2, – Mediterraneannetwork for training orientation to regular migration – che, con l’obiettivo di migliorare e rendere più sostenibile il modello di mobilità e migrazione circolare tra Italia, Marocco e Tunisia per motivi di studio o lavoro, hanno offerto tirocini formativi in aziende italiane a giovani qualificati selezionati in Marocco e Tunisia che al termine del percorso hanno beneficiato di un accompagnamento all’inserimento lavorativo e/o alla creazione di attività imprenditoriali, anche attraverso un sostegno economico, nei paesi di origine.

Con la consapevolezza della crescente necessità di manodopera qualificata da parte del Mercato del Lavoro italiano e nell’intento di promuovere percorsi migratori protetti, in grado di garantire diritti e reale integrazione, Anolf Piemonte ha recentemente concluso il progetto SkillNet- Rafforzamento della migrazione circolare legale e qualificata attraverso la cooperazione tra Italia e Pakistan”

A partire dall’analisi dei fabbisogni delle imprese italiane e delle opportunità offerte dalla legislazione italiana per l’ingresso in Italia per motivi di lavoro, il progetto ha favorito il dialogo tecnico sugli standard ed i processi formativi tra il sistema di formazione professionale piemontese e le controparti pakistane, avvalendosi del supporto e la partecipazione della Regione Piemonte, del Ministero del Lavoro, delle imprese e delle agenzie formative del territorio. L’obiettivo è l’allineamento della capacità dei sistemi formativi locali di preparare lavoratori e lavoratrici alla mobilità internazionale, anche attraverso specifici percorsi pre-partenza, per garantirne un inserimento sociale e lavorativo che assicuri diritti e protezione sociale.

Infine, Anolf Piemonte è attualmente impegnata nel progetto MedLab, con l’obiettivo di rafforzare i legami e promuovere iniziative di cooperazione internazionale tra il Piemonte il Marocco e la Tunisia.

È infatti profondo il legame tra sviluppo locale dei paesi di origine e qualità dei percorsi migratori. Dove mancano opportunità di formazione e di lavoro, la migrazione irregolare rischia di restare l’unica via percorribile, alimentando vulnerabilità e sfruttamento; dove invece si investono risorse nei sistemi formativi, nei canali legali di ingresso e negli accordi di mobilità, la partenza può diventare una scelta libera e consapevole. Per questo Anolf Piemonte ETS considera la cooperazione internazionale non un ambito separato dalla tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e straniere/i in Italia, ma la sua dimensione complementare: rafforzare competenze e prospettive nei paesi di origine significa rendere più solide – e più inclusive – anche le comunità che si intrecciano con il Piemonte attraverso le diaspore e i percorsi di mobilità circolare.

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2024 in Piemonte vivono 442.819 cittadini stranieri, pari al 10,4% della popolazione, con un aumento di 13.914 persone rispetto all’anno precedente.

Sono rappresentate 178 cittadinanze. La comunità più numerosa è quella rumena (28,6%), seguita dalla marocchina (11,5%) e dall’albanese (8,7%).

In una regione segnata dall’invecchiamento demografico, la presenza straniera contribuisce al ricambio generazionale e alla vitalità delle comunità locali. Accoglienza, diritti, formazione e partecipazione diventano così elementi centrali per costruire territori più inclusivi.

Fonte: ISTAT, Censimento permanente della popolazione – Piemonte, 2024, pubblicato nel 2026.

Condividi nella tua piattaforma preferita