L’ANOLF (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere), membro del Forum del Terzo Settore, esprime grande apprezzamento per il via libera in Consiglio dei Ministri del decreto legislativo sui temi fiscali per il Terzo Settore.
Le disposizioni approvate, che recepiscono le istanze portate avanti con forza dal Forum Terzo Settore, rappresentano un segnale positivo per la stabilità e lo sviluppo delle organizzazioni che operano per l’interesse collettivo, incluse le realtà associative impegnate nell’integrazione degli immigrati.
Rinvio Partita IVA: Un Sospiro di Sollievo per le Realtà Associative.
La Presidente Nazionale dell’ANOLF, Maria Ilena Rocha dichiara: “Accogliamo con grande sollievo la notizia del rinvio di dieci anni dell’obbligo di apertura della Partita IVA per le associazioni che offrono servizi ai propri soci. Questa norma, la cui entrata in vigore era temuta, avrebbe gravato con un peso burocratico e costi insostenibili su migliaia di piccole associazioni locali, molte delle quali essenziali punti di riferimento per l’assistenza e l’integrazione sul territorio.”
Il mantenimento dell’attuale regime di esclusione IVA per questi servizi non è solo una misura di buon senso, ma è il riconoscimento del valore sociale non commerciale che caratterizza il nostro comparto. In un momento storico in cui il Terzo Settore è chiamato a rispondere a crescenti bisogni di inclusione, in particolare per la popolazione immigrata e le loro famiglie, la garanzia di sostenibilità economica è fondamentale per non interrompere i servizi essenziali.
IVA al 5% e Tutela delle ONLUS
L’ANOLF valuta molto positivamente anche l’armonizzazione dell’IVA al 5% tra i diversi soggetti del Terzo Settore.
Questa misura assicura un futuro sereno anche alle ONLUS in fase di transizione verso l’identità di ETS, la possibilità di proseguire la propria attività senza penalizzazioni fiscali è un atto di giustizia per quelle organizzazioni che da anni svolgono un lavoro insostituibile, anche nella tutela dei diritti e nell’inclusione sociale, e che ora potranno completare il loro percorso di adeguamento al Codice del Terzo Settore.
L’Impegno Continua: No all’IRAP sul Non Profit
In linea con le dichiarazioni del Forum, l’ANOLF sottolinea l’importanza di non fermarsi qui.
Auspichiamo fortemente che già nella prossima Legge di Bilancio si possa finalmente trovare una soluzione definitiva per l’abolizione dell’IRAP per il Terzo Settore. L’IRAP è una tassa iniqua che grava sul non profit in maniera sproporzionata, sottraendo risorse preziose che dovrebbero essere reinvestite interamente nelle finalità sociali e di interesse collettivo.

