La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto-legge n. 100 del 12 giugno 2026, recante le disposizioni per la prima fase di attuazione in Italia del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo. Il testo, che conferma senza modifiche il provvedimento già licenziato dal Senato, interviene su diversi aspetti della normativa nazionale in materia di protezione internazionale e gestione dei flussi.
Il provvedimento introduce modifiche operative, procedurali e organizzative.
Accesso al mercato del lavoro: Viene fissato a 90 giorni il periodo di attesa per l’accesso al lavoro da parte dei richiedenti protezione internazionale.
Procedure e frontiere: Il testo definisce nuove disposizioni per la presentazione e la gestione delle domande, l’applicazione di procedure accelerate e di frontiera e la verifica delle condizioni di vulnerabilità.
Controlli e sicurezza: Sono previsti il rafforzamento degli accertamenti sanitari e di sicurezza, il rilevamento dei dati biometrici e la relativa trasmissione al sistema europeo Eurodac.
Accoglienza e organizzazione: La normativa disciplina l’obbligo di residenza in un luogo determinato, le misure alternative al trattenimento, le tutele specifiche per i minori e il potenziamento delle Commissioni territoriali e delle strutture giudiziarie competenti per il contenzioso.
La nuova legge definisce l’attuale assetto dell’ordinamento italiano, in vista dei successivi interventi parlamentari necessari per la completa attuazione del quadro europeo.

