L’ANOLF Senegal (Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere) presenta la sua nuova governance nel segno del rinnovamento e dell’alto profilo professionale. All’apice dell’organizzazione sale Seck Papa Modou, figura di grande spessore nell’associazionismo, nella cooperazione e nella tutela dei diritti, già Presidente di ANOLF Rimini e storico Vicepresidente in Senegal. Ad affiancarlo nel ruolo di Vicepresidente sarà Abdou Ndiaye, dirigente di grande esperienza.
La struttura è operativa sul territorio già da mesi e non si è mai fermata, consolidandosi come una realtà moderna e strategica nel settore dell’associazionismo, della cooperazione internazionale e della previdenza. Questo percorso ha trovato una spinta decisiva nella visione e nell’intuito politico della Presidente di ANOLF Nazionale, Maria Ilena Rocha, fondamentale nel sostenere lo sviluppo di questa sinergia.
La vera garanzia di questa dirigenza risiede nella formula della doppia appartenenza: se il Presidente Papa Modou vanta una storica leadership a Rimini, il Vicepresidente Abdou Ndiaye è contemporaneamente l’attuale Presidente di ANOLF Cagliari. Questo legame diretto azzera le distanze burocratiche tra l’Italia e la sede di Dakar, che opera come hub informativo per tutti i Paesi della circoscrizione dell’Ambasciata d’Italia: Senegal, Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Mali, Mauritania e Sierra Leone.
Ad animare la struttura è un team dinamico caratterizzato dal coinvolgimento attivo di donne e giovani operatori, pronti a guidare i servizi con nuove competenze e spiccata sensibilità sociale. Ricordiamo la concezione Anolf Nazionale e il legame anche con la confederazione Cisl, il forte accordo e il profondo legame di amicizia con il principale sindacato senegalese garantiscono una protezione speculare dei lavoratori prima della partenza, durante il soggiorno in Italia e al loro eventuale rientro.
L’azione si articola su tre direttrici fondamentali: l’immigrazione legale e sicura attraverso la gestione trasparente di visti e ricongiungimenti; il lavoro formato, grazie a corsi di lingua italiana e formazione civica in pre-partenza; infine il sostegno previdenziale e l’assistenza, con la gestione specialistica di pratiche, orientamento e tutela.


