In occasione del XX Congresso Confederale della CISL, l’ANOLF riafferma con forza il proprio impegno al fianco dei lavoratori migranti, rinnovando la sua missione in un momento storico in cui il tema delle migrazioni non può più essere considerato marginale.

La presenza di oltre 5 milioni di cittadini stranieri in Italia (pari all’8,9% della popolazione) impone una riflessione seria e strutturata sulle politiche di accoglienza, integrazione e rappresentanza. ANOLF, da sempre attore sociale e sindacale in prima linea, si propone come ponte tra le persone migranti e la società, rafforzando il legame con la CISL, le sue Federazioni e il Terzo Settore, per garantire una tutela a 360 gradi.

Durante il Congresso, ANOLF evidenzierà le sfide attuali: dalla lotta al lavoro irregolare e al caporalato, al superamento delle discriminazioni, fino alla necessità di creare canali legali di ingresso e un’effettiva rappresentanza sindacale. Il nostro impegno quotidiano si traduce in sportelli territoriali, percorsi di empowerment, formazione linguistica e professionale, assistenza legale e supporto alle famiglie.

Lo sguardo si allarga anche all’Europa: le sedi ANOLF all’estero (Marocco, Tunisia, Senegal) contribuiscono a una gestione più ordinata e sostenibile dei flussi migratori, anticipando i bisogni già nei Paesi d’origine, in linea con le nuove normative.

Tra le priorità future: promuovere il diritto di voto per i cittadini stranieri, sostenere la riforma della cittadinanza, intensificare la collaborazione con le strutture CISL e ampliare la nostra rete di servizi. Fondamentale sarà anche il protagonismo delle seconde generazioni e delle donne immigrate, rafforzando la partecipazione attiva nella vita sociale e sindacale.

ANOLF guarda avanti con determinazione, al fianco della CISL, per costruire una società più giusta, solidale e libera da ogni forma di discriminazione. Perché ogni persona, ogni lavoratore, ogni cittadino ha diritto a essere riconosciuto e valorizzato. Sempre.

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