Ferrara, 28 luglio 2026 – Si avvia verso la conclusione la 18ª edizione della Scuola estiva di italiano di Ferrara, un’importante esperienza educativa e interculturale che anche quest’anno ha coinvolto bambini, ragazzi e famiglie di origine straniera.
Le attività, iniziate il 6 luglio e in programma fino al 13 agosto, si svolgono presso la scuola primaria “Giacomo Leopardi” di via Boccaccio 4. Il percorso propone sei settimane dedicate all’apprendimento e al rafforzamento della lingua italiana, favorendo contemporaneamente la socializzazione, la partecipazione e l’inserimento nella comunità scolastica e cittadina.
Alla Scuola estiva risultano iscritti 91 alunni di età compresa tra i 7 e i 17 anni. Al corso di italiano dedicato ai genitori, condotto da un’insegnante del CPIA, partecipano invece 25 adulti.
I genitori possono frequentare le lezioni insieme ai propri figli più piccoli: per 12 bambini è stato infatti predisposto un apposito servizio di baby-sitting, pensato per facilitare la partecipazione delle famiglie e, in particolare, delle persone impegnate nelle attività di cura.
Le lezioni e i laboratori si stanno svolgendo in un clima positivo, caratterizzato da collaborazione, partecipazione attiva e rispetto reciproco. La conoscenza della lingua italiana rappresenta infatti uno strumento fondamentale non soltanto per il percorso scolastico, ma anche per l’autonomia personale, l’accesso ai servizi e la piena partecipazione alla vita della comunità.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio Inclusione alunni stranieri del Comune di Ferrara, l’Istituto Comprensivo Corrado Govoni, l’Associazione Viale K ODV, la cooperativa Cidas, la cooperativa Il Germoglio, il CPIA di Ferrara e ANOLF Ferrara ODV. Anche nelle precedenti edizioni la Scuola estiva si è consolidata come un punto di riferimento per le scuole del territorio e per le famiglie di origine straniera.
La collaborazione diANOLF Ferrara ODV, attiva da molti anni nell’ambito del progetto, conferma l’impegno dell’associazione nella promozione dell’inclusione, del dialogo interculturale e delle pari opportunità educative.
La festa conclusiva del 13 agosto sarà l’occasione per condividere i risultati raggiunti, ringraziare insegnanti, educatori, operatori, associazioni e istituzioni coinvolte e, soprattutto, celebrare l’impegno degli alunni e delle loro famiglie.
Un momento di incontro e di comunità che conclude un percorso nel quale la lingua italiana diventa un ponte tra persone, culture e generazioni.


