Due morti sul lavoro a Latina: ANOLF Lazio e ANOLF Latina in prima linea per lo sciopero del 24 luglio

La mobilitazione per la sicurezza nei cantieri e in difesa della vita dei lavoratori assume un valore ancora più forte grazie all’impegno diretto di ANOLF Lazio e ANOLF Latina e al pieno sostegno di ANOLF Nazionale.

Di fronte ai tragici fatti di cronaca che, nel territorio pontino, sono costati la vita a due operai, tra cui un lavoratore straniero, l’associazione scende in campo attraverso una rete di supporto politico, sociale e istituzionale solida e condivisa.

Cati Didi Boboc, presidente di ANOLF Lazio e ANOLF Latina e vicepresidente di ANOLF Nazionale, prenderà parte alla manifestazione di venerdì 24 luglio, al fianco della Filca CISL Latina e delle strutture territoriali impegnate nella mobilitazione.

La presenza di Cati Didi Boboc al presidio di protesta rappresenta un segnale forte e concreto di vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie.

Una partecipazione che sottolinea quanto la piaga degli infortuni mortali, il lavoro nero e l’assenza di adeguate tutele colpiscano duramente anche i lavoratori immigrati, spesso maggiormente esposti a condizioni di fragilità, a ritmi di lavoro insostenibili e a rischi ulteriormente aggravati dal caldo estremo di questi giorni.

La sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo: tutelare la vita e la dignità di ogni lavoratore deve essere una priorità assoluta.

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