Focus su governance partecipata e nuovi modelli cooperativi

Si è tenuta questa mattina, giovedì 11 giugno alle ore 11:00 nella splendida cornice di Palazzo Franchetti a Venezia, l’Assemblea generale di Bilancio di Società Cooperativa Culture (CoopCulture). L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto sul futuro del settore culturale e cooperativo, registrando partecipazione e forte interesse da parte del Territorio.

Un anno di risultati positivi per CoopCulture

Il Bilancio d’Esercizio 2025 approvato dai soci conferma pienamente il solido posizionamento commerciale della società. CoopCulture chiude l’anno con un risultato positivo, consolidando il proprio ruolo di primo piano nella gestione del patrimonio culturale e nello sviluppo di progetti innovativi a livello nazionale.

“Cartografie del possibile”: la cultura come motore di coesione sociale

L’assemblea veneziana ha ospitato anche l’ultima tappa del ciclo di presentazioni nazionali del numero speciale della rivista Economia della Cultura, intitolato “Cartografie del possibile. Cultura, governance partecipata e cooperazione per nuove istituzioni civiche” (a cura di Giovanna Barni, Editore il Mulino).

Il volume è il frutto delle attività di ricerca del progetto CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society), con un focus specifico sul filone Next Gen Heritage. Il Quaderno offre una profonda riflessione multidisciplinare sui modelli di governance partecipata del patrimonio culturale. Si tratta di strumenti oggi fondamentali per garantire il diritto costituzionale alla partecipazione culturale, contrastare i fenomeni di overtourism, valorizzare le aree interne e promuovere uno sviluppo territoriale più equo e a beneficio delle comunità.

Tre modelli per il futuro del territorio

La pubblicazione analizza nel dettaglio tre formule emergenti di gestione culturale:

  • cooperative di comunità;
  • partenariati speciali pubblico-privato;
  • reti territoriali e DMO partecipate.

Il punto di forza del lavoro è l’integrazione tra la ricerca accademica e le esperienze concrete, grazie ai contributi di esperti di economia della cultura, diritto amministrativo, sociologia e studi urbani. Tra i numerosi autori che hanno firmato i saggi figurano, oltre alla curatrice Giovanna Barni, anche Ilaria Manzini, Diego Calaon, Monica Calcagno, Laura Barreca e molti altri esponenti del mondo scientifico e cooperativo.

A completare l’opera, una ricca sezione cartografica nazionale mette in relazione la diffusione di questi modelli con indicatori chiave come la pressione turistica , insieme a un’appendice con strumenti operativi per la sostenibilità economica della governance collaborativa. Il volume si chiude con un dibattito tra economisti, costituzionalisti e amministrativisti sulle implicazioni di policy verso nuove forme di democrazia partecipata e mutualismo.

Materiali e Download utili

Per approfondire i temi trattati durante l’assemblea, sono disponibili online i materiali completi:

L’articolo CoopCulture presenta il Bilancio 2025 a Palazzo Franchetti, Venezia proviene da Legacoop Veneto.

Condividi nella tua piattaforma preferita