Per la “Giornata mondiale del donatore di sangue”, che si celebra domani 14 giugno, l’Avis regionale del Veneto, con Avbs Belluno, ha lanciato la campagna “M’illumino del Dono”.

Tutte le Avis comunali e provinciali del Veneto sono state invitate a partecipare illuminando di rosso un luogo simbolico della propria città, sia esso la propria sede Avis oppure un monumento storico, un sito di interesse archeologico, artistico o culturale, oppure un luogo di cura, in accordo con Comuni, enti…
“L’iniziativa è stata pensata per segnare il passo del “ritorno alla vita” dopo due anni di pandemia – sottolinea Vanda Pradal, presidente di Avis Veneto – per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della nostra associazione e del dono di sangue e plasma. Questi primi mesi dell’anno registrano un calo preoccupate delle donazioni e se il trend continuerà, non saremo più in grado di soddisfare le richieste di sangue e di contribuire all’autosufficienza nazionale. Dobbiamo assolutamente invertire la tendenza”.
Mai come ora c’è la necessità di andare a donare, essendo tra l’altro l’estate il periodo più delicato dell’anno, il numero sempre alto di incidenti stradali e considerata anche la ripresa di tanti interventi chirurgici rinviati a causa del Covid.
“Dobbiamo essere presenti come donatori consapevoli e responsabili, recuperando il forte spirito di solidarietà che ci contraddistingue e traducendolo in un ancor maggior impegno verso il malato –
conclude la presidente Pradal – Ma ci rivolgiamo anche ai cittadini, ai giovani in particolare, perché si avvicinino alla donazione del sangue”.

 

 

 

L’articolo Avis Veneto lancia “M’illumino del Dono”: domani 14 giugno monumenti e sedi Avis illuminate di rosso. Calano le donazioni: “Serve maggior impegno” proviene da Avis Regionale Veneto.

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