L’impegno di ANOLF Napoli sul territorio tra contrasto allo sfruttamento, formazione e reti solidali.

Mishel Gayaan Fernando Christeguge
Presidente ANOLF Napoli APS

Raccontare la città partenopea attraverso lo sguardo dell’ANOLF significa confrontarsi con una terra generosa, ma segnata da profonde criticità sociali ed economiche. La nostra associazione opera ogni giorno come presidio di prossimità, ponte di legalità e luogo di ascolto attivo per lavoratrici, lavoratori, famiglie e giovani con background migratorio che vivono e costruiscono il proprio percorso nella nostra regione.

Ai nostri sportelli si rivolgono comunità eterogenee e radicate: dai cittadini del Nord Africa e dell’Africa subsahariana a quelli dell’Asia meridionale (Sri Lanka, Bangladesh, India, Pakistan), fino all’Estremo Oriente, all’Europa orientale e ai Balcani.

Il panorama delle violazioni è purtroppo variegato. Nelle aree rurali, come la Piana del Sele e alcune zone dell’entroterra campano, affrontiamo la piaga del caporalato agricolo e contesti di grave sfruttamento che talvolta sfociano nella tratta di esseri umani. Si tratta di situazioni che possono coinvolgere anche persone provenienti dall’area balcanica, per le quali ci impegniamo a favorire percorsi di protezione e reinserimento, in collaborazione con i soggetti competenti.

Al contempo, riscontriamo gravi criticità nel settore produttivo. In diverse fabbriche e opifici a prevalente manodopera straniera, le barriere linguistiche e la precarietà dello status giuridico rendono i dipendenti particolarmente ricattabili, esponendoli a pratiche di mobbing e bossing, orari di lavoro eccessivi e privazione delle tutele fondamentali.

Per rispondere a queste emergenze, il nostro sportello legale rappresenta un presidio fondamentale, reso efficace dalla presenza costante di mediatori, tirocinanti e volontari.

La mediazione abbatte le barriere comunicative e crea la fiducia necessaria per far emergere gli abusi, segnalare le vessazioni e garantire consulenza specialistica per il rinnovo dei titoli di soggiorno e la tutela contrattuale nei luoghi di lavoro.

Il lavoro quotidiano di ANOLF Napoli si è consolidato negli anni grazie al supporto di ANOLF Nazionale e alla stretta sinergia con la CISL di Napoli e, in particolare, con la Segretaria Generale Melicia Comberiati.

Il sostegno politico e soprattutto morale della Confederazione, insieme alla collaborazione sviluppata attraverso accordi volontari, ha contribuito alla crescita dell’associazione e ai risultati raggiunti nel tempo.

La lungimiranza e la sensibilità della Segretaria Generale hanno dato forza a questo percorso, nel pieno rispetto dell’autonomia e dell’identità di ANOLF Napoli come Ente del Terzo Settore.

È anche grazie a questo sostegno che ogni giorno, attraverso il nostro sportello, possiamo ascoltare, orientare e accompagnare le persone nell’esercizio dei loro diritti, offrendo così un servizio a tutta la cittadinanza.

Accanto alla difesa dei diritti, investiamo con forza sul futuro attraverso le nuove generazioni, guardando con speranza alla crescente presenza dei nuovi italiani negli atenei campani.

Ragazze e ragazzi che frequentano le nostre università con profitto rappresentano una risorsa straordinaria. Come ANOLF Napoli abbiamo attivato convenzioni e tirocini formativi nelle nostre sedi, consentendo agli studenti di mettere a frutto le proprie competenze, avvicinarsi alle professioni legali e sociali e diventare protagonisti dell’azione associativa e civica.

Questa azione vive di solide alleanze sul territorio.

Portiamo la voce e le istanze delle comunità all’interno delle istituzioni, partecipando attivamente alla Consulta degli immigrati del Comune di Napoli, prezioso spazio di democrazia e confronto politico-amministrativo.

Fondamentale è poi la sinergia con la Diocesi di Napoli, attraverso iniziative di beneficenza e solidarietà materiale rivolte alle famiglie in difficoltà, e con la Diocesi di Salerno, con cui realizziamo progetti e percorsi culturali dedicati al dialogo interreligioso, alla legalità e alla coesione sociale.

Ci impegniamo affinché la Regione Campania sia sempre più una terra di lavoro, studio e riscatto.

Contrastare la sopraffazione e dare spazio alle nuove generazioni significa costruire una comunità più giusta e inclusiva per tutti.

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